Come si bella a cavall ‘a ‘sta trivella

Chissà perchè quando sento gli argomenti dei NoTriv in merito al referendum della settimana prossima mi viene in mente la famosa canzone di Renato Carosone “Caravan Petrol”.

Da quello che ho capito leggendo qua è la su internet la canzone sarebbe una sorta di allegoria del napoletano che va in vacanza nei luoghi esotici, giocando a fare l’emiro a caccia di petrolio e ricchezze.  Mi direte voi, che cosa c’entra? Beh mentre nella canzone il protagonista si comprava il cammello e il narghilè, e partiva alla ricerca d’u petrolio ammericano mentre abballano i beduini e mentre danzano i tribbù, oggi lo scugnizzo si veste a rasta, lotta contro il petrolio americano e denuncia l’occidente di aver deturpato il clima di pace e concordia cui erano abituati i beduini e le tribù.

E oggi come allora, che anche se scavavi e scavavi nel pirtusu il petrolio non trovavi, qua hai voglia di girare con le pale eoliche e l’energia solare, scurdatill amico mio, che da quando ammanca il nucleare trippa per gatti non ce stà  (Allah Allah Allah, e chi t’a ‘fatt a ‘ffa?)