Complotti dietro ai complotti

Qualche giorno fa c’è stato l’anniversario dell’attentato alle Twin Towers e come al solito orde di complottardi sono usciti fuori dalle fogne per festeggiare la loro santa natività.

Eppure ha ragione chi dice che nella storia sono esistiti dei complotti e delle cospirazioni. Ma il bello è che pochi colgono che molte di queste cospirazioni hanno trovato a loro volta giustificazione da teorie complottiste.

Per spiegarlo bene farò alcuni esempi:

PROCESSO ALLE STREGHE DI SALEM

salem

Nel 1692 nel New England, si consumò una vera e propria caccia alle streghe che vide coinvolte decine di innocenti, accusati ingiustamente di stregoneria.

La vicenda iniziò in maniera apparentemente ridicola: una coppia di ragazzine figlie di un pastore puritano iniziarono a comportarsi in maniera strana, come se afflitti da qualche strana malattia isterica. E tutti subito pensarono a un complotto del demonio contro la pacifica comunità puritana.

Molti degli accusati vennero impiccati, altri invece vennero rilasciati dopo aver confessato sotto tortura di essere complici di Satana.

Recenti ricerche storiche hanno dimostrato che con molta probablità il processo non fu altro che una messinscena orchestrata dal padre delle ragazze per permettere alla corrente della parrocchia a cui faceva  capo di prendere il controllo della comunità.

In pratica, per complottare contro le restanti correnti della chiesa puritana, il tizio in questione si inventò un complotto stregonesco.

Andiamo avanti nel tempo.

IL COMPLOTTO DEI SAVI DI SION

La più sciagurata teoria dei complotti, che ha ispirato Hitler e ha portato alla morte di 6 milioni di persone (piaccia o no ai “revisionisti”). Questo, testo, che si rivelò un palese falso, narrava di un megacomplotto ordito dagli ebrei contro il resto del mondo. Sebbene si scoprì in seguito  che il testo era un falso prodotto da uomini della polizia zarista ancor oggi c’è gente che ci crede perchè “anche se non è vero, è vero lo stesso”. Ma questa è un’altra storia.

cimitero-ebraico-praga
Il cimitero ebraico dove ci sarebbe stato il GOMBLOTTO

La cosa più grottesca è che il complotto ebraico è stata la scusa per realizzare a sua volta altro complotto, quello appunto contro gli ebrei stessi. Nel 1942 fu tenuta a Wannsee una conferenza cui parteciparono alti elementi della burocrazia tedesca durante il nazismo, per progettare la soluzione finale ebraica.

wansee
La vedi cretino? Qui è avvenuto un vero complotto. Altro che cimiteri ebraici, fesso!

 Una cospirazione realizzata nelle stesse identiche procedure che descrivono i complottisti quando parlano di Bilderberg e  P2. Una misteriosa villa nei boschi, degli oscuri burocrati che partecipano a un meeting supersegreto e superblindato vincolato dalla massima segretezza. Eh, ma per molti complottardi il meeting di Wansee sarebbe addirittura una bufala (chissà perchè?)

GERMANIA: 1939 – LA MINACCIA FANTASMA POLACCA

No, non è una parodia di Star Wars, é il casus belli che “constrinse” (almeno secondo la propaganda di Goebbles) Hitler ad invadere la Polonia. Praticamente, il giorno prima dello scoppio della Guerra, i tedeschi si inventarono la storia che i polacchi avevano invaso la città libera di Danzica (contesa da polacchi e tedeschi) e impossesatisi della stazione radio locale e avevano iniziato a far strage di fratelli crucchi.

In realtà fu anche questa una bufala messa in atto da Himmler per giustificare la campagna di Polonia, ormai programmata da mesi. Il blogger Leonardo spiega questa vicenda in maniera più esaustiva.

BUSH E LE ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA IN IRAQ

E passiamo avanti nella nostra carrellata di falsi complotti indirizzati alla creazione di veri complotti con la bufala delle armi di distruzione di massa possedute dal regime di Saddam per distruggere l’Occidente. I motivi per cui l’amministrazione Bush abbia inventato questo casus belli non sono chiare: c’è chi dice che l’abbia fatto per il petrolio, c’è chi dice che l’abbia fatto perchè bisognava decidere il terreno di scontro dove combattere i terroristi e l’Iraq era l’ideale. Dibattiti che comunque lascio agli appassionati. Fatto sta che il complotto di Saddam fu una bufala, una bufala strumentale all’attacco americano.

bush

CONCLUSIONI

Non è affatto vero che i complotti non esistano o non siano mai esistiti.Il fatto è che però, nella maggior parte dei casi, non sono quelli che pensano i complottisti.

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3 pensieri su “Complotti dietro ai complotti

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