Su Mani Pulite la colpa è solo vostra

Butto di getto un paio di parole sull’argomento perchè sento il bisogno di togliermi un paio di sassolini dalla scarpa.

Se avete notato, negli utlimi anni, c’è stata una sorta di revisione della figura di Craxi e Mani Pulite. Di per sé non c’è nulla di male, i quattro gatti che leggono i miei post avranno intuito le mie opinioni sull’argomento. Quello che però mi fa letteralmente incazzare è il fatto che tale operazione venga svolta in maniera totalmente sfrontata da gente che fino al giorno prima dormiva con la foto autografata di Travaglio sul comodino, con accanto l’ultimo libro sul Berlusca. Mi fa incazzare perchè ciò non è dovuto a un vero pentimento, o una vera presa di coscienza sul ruolo politico del personaggio, ma per mere ragioni di convenienza morale.

Una volta, non ricordo dove e quando, lessi questa frase che mi rimase impressa: “Se il nemico è progressista il ribelle non può che essere conservatore”. Infatti, l’Italia del pentapartito era a tutti i livelli un paese progressista. E’ o non è progressista prendere un paese al 15° posto dei paesi più ricchi e portarlo al 5°? E’ o non è progressista avallare riforme come la responsabilità civile dei magistrati? E’ o non è progressista firmare un concordato che riduceva sensibilmente i poteri della chiesa cattolica? E’ o non è progressista varare riforme di giustizia fiscale? E ancora, per gli odiatori di professione del deficit statale, è o non è progressista usare la spesa pubblica per sviluppare le infrastrutture del paese? Evidentemente però a qualcuno tutto questo non piaceva, vuoi per invidia, vuoi per la misopatia tipica dell’italiano medio, e quindi un po’ per tedio un po’ per sfizio ha contribuito a realizzare la peggior rivoluzione conservatrice mai realizzatasi in Europa dal dopoguerra. Perchè diciamocela tutta, il comunismo e il fascismo all’italiana non sono altro che due versioni diverse del conservatorismo all’italiana, solo che uno era di destra e l’altro era di sinistra. Certo, il PCI tentò, soprattutto con Togliatti di contribuire allo sviluppo e alla modernità del paese, ma poi si ritraè nella mera tutela di posizioni di rendita. E cito proprio i comunisti e i fascisti proprio perchè loro furono quelli che fecero carte false per far crollare il vecchio sistema e ora fanno altrettante carte false per passare per quelli che non c’entravano niente.

Ma sbaglierei soltanto a prendermela con due fazioni politiche per quello che accadde, la verità è che l’italiano medio (o per meglio dire, l’italiota medio) ha la sue belle responsabilità nella faccenda, soprattutto quei signori che facevano le nottate per guardarsi Annozero e che ora fanno finta di niente. E cosa fanno questi qui per salvarsi la faccia? Tirano fuori la storiella del megagomblottone americano e dei “mutamenti geopolitici avversi” (che cazzo significherà questa frase fatta credo non lo sappiano nemmeno loro). Ebbene, mettiamo che è stato tutto un megacomplotto degli USA, il sospetto coinvolgimento dei servizi americani si vociferava già in quegli anni, eppure sembrava che ai baldi rivoluzionari di allora non gli interessasse poi così tanto questo dettaglio, tant’è vero che mi fu raccontato da un vecchio amico di famiglia, che quegli anni li visse, un tipo di risposta che ricevette tra un giustizialista di allora tra le sue amicizie: “Preferirei vivere in una dittatura pinochettiana, piuttosto che avere ancora un solo giorno questi ladri in Parlamento”.

Bene, oggi a distanza di 25 anni possiamo dire che il desiderio di questo signore – e di molti altri italiani che la pensavano come lui, desumo – è stato realizzato. Viviamo in un paese sudamericano, con una massa di imbecilli al Parlamento (che rubano come quelli di prima, ma quantomeno erano dei giganti in confronto) e senza più speranza. Non è quindi tempo per le riesumazioni. È troppo tardi, bisognava pensarci prima.

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